Piano Offerta Formativa

PROGETTO EDUCATIVO NIDO 2016/2017

 

Cari genitori, Il Progetto Educativo che vi presentiamo, è lo strumento attraverso il quale noi cerchiamo ogni anno di rendere chiaro e leggibile a tutti voi ciò che facciamo.

L’idea di scrivere un progetto nasce a sostegno della comune convinzione che ciò che si vive al nido assieme ai vostri figli non siano solamente delle intense esperienze emozionali ma anche dei momenti formativi importanti. Ecco perché il nostro intento attraverso questo documento è quello di sottolineare l’intenzionalità educativa attraverso la quale le educatrici e tutto lo staff programmano e attuano via via ambienti di apprendimento apparentemente semplici da decodificare eppur molto complessi da progettare su misura rispetto le esigenze dei vostri figli.

Il nostro primario obiettivo è quello di favorire la crescita serena del bambino in un ambiente che funga da ponte di collegamento tra la sua famiglia e il mondo della scuola. La programmazione è l’elemento che più garantisce interventi didattici idonei in funzione delle diverse esigenze di ciascun bambino al fine di favorire lo sviluppo di maggiori competenze nel bambino dall’intelligenza all’affettività, dalla socializzazione alla motricità.

La programmazione del nostro nido sarà flessibile ed improntata su notevole elasticità, sia perché ogni bambino presenta un ritmo di sviluppo che può essere diverso da quello di altri, sia perché in ogni piccolo possono insorgere bisogni imprevisti, per cui è necessario, di volta in volta, adattare il programma al bambino e non viceversa.

Le principali fasi della programmazione che seguiamo ogni anno sono le seguenti:

OSSERVAZIONE:
L’osservazione ci permette di raccogliere informazioni utili sul bambino e di determinare quali siano i suoi bisogni, le sue aspettative, le sue ansie, il suo modo di relazionarsi.

DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI:
Gli obiettivi esplicitano i percorsi individuati, questi sono finalizzati alla conquista dell’autonomia personale, alla conoscenza del proprio corpo, a favorire la coordinazione senso motoria, a conoscere l’ambiente intorno a sé, ad affinare le capacità grafiche, costruttive e manipolative (attraverso l’utilizzo di prodotti naturali) e a facilitare la socializzazione.

VERIFICA DEI RISULTATI:
La verifica ha come fine primario quello di accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi prefissati, verificando la validità e la pertinenza dei tempi, degli spazi e delle procedure utilizzate, oppure ricercare le cause del loro mancato conseguimento.

IL NOSTRO NIDO E LE FAMIGLIE
Il coinvolgimento delle famiglie al nido è un presupposto indispensabile per la riuscita di un reale e condiviso percorso educativo, pertanto è fondamentale prevedere momenti di confronto e di partecipazione quali:

  • CONTATTI QUOTIDIANI: Brevi contatti verbali, previsti sia al mattino all’arrivo che all’uscita, fondamentali per trasmettere e ricevere informazioni.
  • INCONTRI : Riunioni, non solo per la presentazione del progetto educativo, ma anche come momento di scambio, condivisione e di confronto.
  • FESTE (NATALE, DELLA MAMMA, FINE ANNO, ECC.): Momenti utili a creare un clima di serenità ed allegria con la presenza delle famiglie e del personale operante al nido.
  • INCONTRI INDIVIDUALI: Prima dell’inizio della frequenza, al fine di approfondire la conoscenza genitori/educatrice ed essere informati sulle abitudini del bambino. Richiesti dalla famiglia o proposti dagli operatori del nido. A tale scopo, le educatrici sono disponibili, previa comunicazione.
  • RILEVAZONE DELLA QUALITA’ PERCEPITA: La Vostra opinione per noi è preziosa, le vostre risposte ed i vostri suggerimenti ci serviranno per promuovere un continuo miglioramento del servizio.

GIORNATA TIPO
La giornata viene organizzata tenendo presenti i ritmi ed i tempi dei bambini ed integra momenti di vita quotidiana legati soprattutto al soddisfacimento di bisogni primari: l’alimentazione, il riposo, la pulizia, a momenti di gioco libero ed organizzato. La scansione in momenti definiti e ripetitivi, con le stesse ritualità, modalità ed orari, garantisce al bambino sicurezza, poiché lo mette nelle condizioni di poter prevedere la sequenza degli avvenimenti dall’ingresso all’uscita.

07.30 – 09.00 Accoglienza
Al momento dell’ingresso i bambini vengono accolti nella sezione di riferimento.

09.00 – 09.30 Merenda
I bambini, ogni gruppo nella propria sezione, si riuniscono e si siedono insieme agli educatori per fare colazione. E’ un momento raccolto e di relazione, prima di iniziare le attività.
09.30 – 11.30 Attività di gruppo/ bagno
I gruppi medi e grandi, si suddividono in sottogruppi e l’educatrice o propone attività di gioco mirate e strutturate (almeno una volta a settimana) o lascia che i bambini si esprimano attraverso il gioco libero e osserva le loro interazioni e le loro esigenze. Al termine dell’attività, e dopo l’operazione di riordino, ci si reca in bagno per la preparazione al pasto.

11.30/12.30 Pranzo
E’ un momento particolare che riveste notevole importanza relazionale ed affettiva tra l’adulto ed il bambino, oltre ad essere un momento di socializzazione e di stimolo all’autonomia ed all’acquisizione delle prime fondamentali regole comportamentali.

12.30 – 12.45 Bagno
Dopo il pranzo vi è un momento di gioco libero prima di andare in bagno per le operazioni di igiene personale. Il momento del cambio, diventa occasione di socializzazione e di cura individualizzata e, per i più grandicelli, uno stimolo all’autonomia delle funzioni del corpo.

12.45 – 14.30 Momento sonno e risveglio
I bambini si coricano nei rispettivi lettini alla presenza dell’educatrice, che nel limite delle possibilità, mantiene le abitudini ed i rituali di ognuno. Nelle sale dove i bambini dormono, vi è sempre la presenza almeno di un’educatrice. Al risveglio dopo il cambio e l’igiene personale ci si prepara alla merenda.

15.00 –15.30 Merenda
Avviene nelle rispettive sezioni.

15.30 – 16.00 Gioco ed uscita – 1° fascia

16:00 – 19:00 intrattenimento con gioco libero creativo e guidato ed uscita – 2°fascia.

NORME DI COMPORTAMENTO PER I GENITORI
Al momento dell’ingresso, affidate sempre vostro figlio ad una educatrice e al momento dell’uscita rivolgetevi sempre al personale per un saluto, se l’educatrice è impegnata con un altro genitore, può non accorgersi del ritiro del bambino.
Durante i momenti dell’ingresso e dell’uscita dei bambini, collaborate per un sereno distacco e ricongiungimento, cercate di evitare atteggiamenti sbrigativi, ma anche una prolungata permanenza che può generare agitazion0 e confusione

ALCUNI UTILI CONSIGLI PER I GENITORI

  • Parlate dell’asilo nido in modo positivo per evitare che il bambino lo viva come un posto in cui “ lo metteranno in riga” o come un posto dove si è costretti a lasciarlo
  • Mantenete le promesse fatte: quando si dice: ”Vengo a prenderti a mezzogiorno (ad esempio)”, lo si deve fare, diversamente il bambino potrebbe sentirsi tradito.
  • Preparate insieme al bambino le cose da portare al nido
  • Se dovessero sorgere dei problemi, parlatene con gli operatori in assenza del bambino.

SEZIONE MEDI
L’età di questi bambini è caratterizzata da un percorso verso un’acquisizione di autonomie sempre maggiori e da una crescente curiosità verso il mondo circostante.
All’interno della sala si allestiranno durante tutto l’anno spazi predisposti con arredi e materiali che offrono proposte di gioco rispondenti alle esigenze dei bambini e che gli permettono di vivere molteplici e gratificanti esperienze, acquisire nuove abilità ed affinare quelle che già possiedono.
Durante la giornata e con la presenza costante dell’educatrice, si alternano giochi liberi a giochi strutturati, che offrono la possibilità di conoscere, sperimentare, socializzare.

Lo spazio dell’aula è suddiviso per centri d’interesse attrezzati:

  • Angolo del morbido: permette di rilassarsi e ricaricarsi, cercare un momento d’intimità o semplicemente di svolgere un’attività più tranquilla
  • Angolo del gioco simbolico: consente al bambino di confrontarsi con il mondo degli adulti attraverso il gioco, imitandoli e rielaborando ciò che vede intorno a sé. Il gioco della cucina è quello maggiormente apprezzato in questa fase.
  • Angolo del gioco libero: offre la possibilità di scegliere quale gioco utilizzare tra quelli presenti (costruzioni e macchinine sono quelli più richiesti)

Lo spazio nanna
Nel momento del sonno sarà rispettata l’esigenza del singolo di avere accanto, se lo richiede, il suo oggetto transizionale.

Lo spazio esterno
Ha un proprio valore educativo e diventa occasione di scoperta e di crescita. Saranno proposte, tempo permettendo, uscite nelle diverse stagioni per favorire il contatto con la natura e cogliere i cambiamenti che avvengono nei differenti periodi dell’anno.

LA PROGRAMMAZIONE
La tematica, comune a tutte le sezioni, che quest’anno farà da filo conduttore, per la realizzazione del progetto educativo, saranno i quattro elementi : TERRA, ARIA, FUOCO, ACQUA.

Ogni elemento verrà presentato ai bambini in mesi diversi dell’anno, con l’idea che possano in questo modo avere il giusto tempo di metabolizzare quello che apprendono ed eventualmente riesplorare tutte le volte che gli è necessario l’argomento.

PROGRAMMAZIONE MENSILE
Di seguito alleghiamo le attività strutturate che si proporrando ai bambini ad esempio per il mese di Novembre

Novembre: IL FUOCO
Del fuoco analizzeremo: la sua capacità di cuocere gli alimenti, di riscaldare, di scottare, di trasformare e talvolta bruciare gli oggetti e di illuminare nel buio.

✔ Le mele cotte: scenderemo in cucina e dopo aver sminuzzato con le mani le mele, precedentemente sbucciate e tagliate, vedremo come vengono cotte in questo modo ogni bambino avrà modo di familiarizzare con il fuoco attraverso un’esperienza reale di gioco e di scoperta con strumenti e materiali che lui conosce già. Una volta pronte le assaggeremo, lavorando cosi non solo sul tatto ma anche sul gusto. Questo laboratorio sarà il punto di partenza per poter affrontare il nostro elemento scelto utilizzando tutti i cinque sensi. Inoltre l’uso di diversi tipi di mela per colorare servirà a scoprire nuove tonalità di colore ed imparare il loro nome: rosso, giallo, verde ecc. non solo ma attraverso la loro diversa forma geometrica e grandezza i bambini lavoreranno sia sulla capacità di discriminare oggetti simili attraverso il riconoscimento di categorie specifiche di differenziazione (piccola, media, grande) (ruvida, liscia, fredda, calda) in fine dipingendo con elementi naturali quali le mele avranno anche modo di sperimentare le loro capacità grafico pittoriche, manipolatorie, e di espressione di se.

✔ La borsa dell’acqua calda: verranno proposte ai bambini varie borse dell’acqua calda con temperature diverse, per permettere ai bambini di percepire, toccandole, le possibili temperature dell’acqua (da più fredda – a più calda).

✔ Il termosifone: toccheremo il termosifone presente in sezione e scopriremo spento e accesso che sensazione percepiamo sotto le nostre mani.

✔ La luce della Fiamma: attraverso l’utilizzo di una candela vedremo la sua forma, cosa è possibile vedere se questa è accesa in una stanza buia e come può essere spenta con un soffio o con un colpo di vento prodotto ad esempio, con lo sbattere di una porta. Analizzeremo anche le emozioni che suscita quando i bambini la vedranno accesa (gioia o/e paura)

✔ Varie immagini del fuoco: verranno proposte varie immagini che rappresentano nella realtà il fuoco (fiammifero, candela, incendio, camino, fornello a gas….)che ci permetteranno di lavorare sulle proprietà distruttive del fuoco, ma anche benefiche e sulle emozioni che suscita.

Questo lavoro ci permetterà di raggruppare in un unico elemento l’insieme delle esperienze che ogni bambino avrà modo di sperimentare nel suo percorso al nido. Attraverso la scusa degli elementi verrà proposto un meraviglioso viaggio nel mondo dei sensi, porterà i bambini a vivere nuove esperienze entusiasmanti, che attraverso il gioco e il divertimento li aiuteranno a crescere, a conoscere la realtà con un contatto diretto e immediato. Per ogni senso, straordinarie vie di comunicazione e di apprendimento, che aiutano il bambino a prendere coscienza del proprio essere, che sanno raccontare l’esterno all’interno e viceversa, abbiamo pensato di proporre delle attività che contribuiscano alla conoscenza e sperimentazione di diversi materiali, suoni, odori e sapori.

PROGRAMMAZIONE ANNUALE
Di seguito presentiamo le attività attraverso cui saranno esplorati i cinque sensi durante tutto l’anno.

TATTO
I quattro elementi ci aiuteranno a scoprire questo senso molto sviluppato fin dai primi momenti di vita, poiché attraverso la pelle ogni parte del corpo può percepire varie sensazioni.
Le attività che saranno proposte durante l’anno però non sono solamente quelle strutturate della programmazione mensile, bensì saranno anche :

  • MANIPOLAZIONE di materiali diversi per stimolare la conoscenza delle varie consistenze (crema, pasta di pane, le zucche, le mele ecc.)
  • PERCORSO SENSORIALE, cioè pannelli rivestiti di materiali differenti sui quali il bambino può camminare a piedi nudi.
  • ATTIVITA’ GRAFICO-PITTORICHE, attraverso la consistenza dei materiali e dei colori, ognuno potrà esprimere le emozioni che vive in quel momento.
  • GIOCO CON VARI TIPI DI CARTA E DI STOFFA (carta igienica, carta di giornale, delle uova di Pasqua,…)
  • ATTIVITA’ CON LA SABBIA, un elemento conosciuto, ma poco utilizzato, che sviluppa le capacità costruttive del bambino, oltre ad essere un valido elemento di scarico delle tensioni.

UDITO
L’udito è un altro senso che viene, fin da subito, stimolato nel bambino, addirittura prima di nascere egli percepisce voci, suoni e rumori. I quattro elementi ci aiuteranno a scoprire che siamo immersi in un mondo sonoro a cui spesso non prestiamo attenzione e ci farà anche scoprire rumori non ancora conosciuti.Nel nostro percorso un ruolo importante avrà anche la musica, un formidabile canale di comunicazione con i bambini. Sul piano motorio-corporeo, poi, la musica promuove un’interazione tra suono e movimento, ciò porta ad una più ampia conoscenza di sé e ad un’esteriorizzazione dei propri sentimenti.

Le attività proposte durante l’anno saranno:

  • ASCOLTO DI SUSSIDI AUDIO che riproducono rumori quotidiani, suoni della natura e versi di animali.
  • CANZONCINE MIMATE E FILASTROCCHE CANTATE, molto coinvolgenti per i bambini, saranno riproposte in vari momenti della giornata ed in particolare, al momento della frutta del mattino dove si inizia insieme la giornata al nido.
  • STRUMENTI MUSICALI di vario genere a cui ci avvicineremo con stupore e di cui scopriremo, strada facendo, tutte le potenzialità
  • ASCOLTO DI MUSICA di generi e provenienze differenti tra loro. Saranno utilizzate per rimarcare momenti diversi della giornata, questo ci farà conoscere la molteplicità di utilizzo del mezzo musicale. Per esempio la musica diffusa al momento della nanna avrà caratteristiche rilassanti, invece quella utilizzata nei momenti di svago sarà più stimolante
  • PSICOMOTRICITA’ A RITMO DI MUSICA, il movimento sarà guidato da ritmi diversi.

VISTA
In questa fascia d’età il bambino comincia a raffinare la percezione della realtà che ha attraverso la vista. Inizia anche ad avere una maggior conoscenza di sé e della propria immagine riflessa.
Le attività pensate per lo sviluppo della vista sono:

  • GIOCO DELL’APPELLO il bambino impara a riconoscere se stesso ed i compagni sulle fotografie.
  • GIOCO DELLE OMBRE, impareremo a distinguere la luce e il buio e utilizzando delle torce elettriche giocheremo con le ombre.
  • COLORI, inizieremo ad approcciarci ai colori utilizzandoli come mezzo espressivo.
  • CARTE TRASPARENTI COLORATE, il bambino potrà guardare e notare le differenze di colore attraverso queste carte.
  • LIBRETTI CARTONATI, stimolano il riconoscimento di immagini e favoriscono la comunicazione verbale

GUSTO
Attraverso questo senso il bambino impara a riconoscere e a prediligere vari alimenti e sostanze e a rifiutarne altre. Questo senso si presta facilmente alla scoperta e all’interesse del bambino che in quest’età è ancora ben disposto a portare alla bocca molti oggetti, particolarmente quelli che individua come alimenti.
Le attività proposte durante l’anno per la stimolazione della percezione gustativa sono:

  • ASSAGGI DI VERDURE CRUDE
  • MANIPOLAZIONE CON VERDURE COTTE, il bambino mentre gioca avrà la possibilità di assaggiare le verdure.
  • LABORATORIO DI CUCINA, creeremo pietanze molto semplici ma che offriranno la possibilità di assaggiare e manipolare gli alimenti. Prepareremo per esempio macedonia di frutta, focaccia, biscotti
  • GIOCO DEL BARISTA, aggiungeremo all’acqua sostanze diverse per apprezzare le differenze di sapore. Useremo zucchero, orzo, cacao, miele, sale, camomilla

OLFATTO
Questo senso raffinato è spesso trascurato. Al di là di profumi ed odori forti che ci colpiscono con più immediatezza, siamo raggiunti da una serie si odori a cui non prestiamo attenzione ma che sedimentano in noi riattivando dei ricordi quando li percepiamo nuovamente.
Le attività proposte saranno:

  • CESTINO DEI PROFUMI, in cui conserveremo barattolini contenente odori più o meno conosciuti dai bambini.
  • LABORATORIO DI CUCINA, oltre a coinvolgere il gusto, solleciterà anche l’olfatto. L’oggetto simbolo del percorso sarà una bustina con il profumo preferito. Vi abbiamo presentato le attività divise in base al senso principalmente stimolato, ma ovviamente in tutte queste proposte verranno coinvolti più sensi contemporaneamente. Parallelamente a queste attività verranno svolti periodicamente dei laboratori sensoriali.
  • LABORATORIO DELL’ACQUA Solleciteremo tutti i sensi aggiungendo di volta in volta all’acqua elementi differenti, come schiuma, colore, caldo, freddo, strumenti per travasare.
  • LABORATORIO DELLA CARTA. Esploreremo tanti tipi di carta e scopriremo come ci si possa divertire in tanti modi usando un semplice elemento.

Utilizzeremo molto anche il GIOCO EURISTICO che consiste nel mettere a disposizione di un gruppo di bambini, per un periodo di tempo definito, in un ambiente tranquillo e spoglio, una serie di oggetti di diversa natura e misura che inizialmente sono inseriti in sacchetti di stoffa. E’ una spontanea libertà di esplorazione, di scoperta e di sperimentazione. I bambini giocano a riempire e svuotare i contenitori, ad incastrare un oggetto in un altro, ad accostare materiali diversi ed a confrontarli notando le differenze e le somiglianze. Il gioco favorisce la concentrazione ed i bambini, seguendo i propri pensieri logici, mettono in pratica in modo veramente creativo il detto “da cosa nasce cosa”, cioè riconoscono causa ed effetto, senza preoccuparsi se è il modo giusto o sbagliato di fare le cose. Gli oggetti suggeriti per il gioco euristico possono essere: ponpon di lana, tappi di sughero, nastrini varia misura, cordicelle, ecc. .Al termine del gioco i bambini raccolgono il materiale negli appositi sacchetti, ogni sacchetto contiene un solo tipo di materiale e ciò favorisce il processo di classificazione. L’educatrice avrà un ruolo prevalentemente di organizzatrice dello spazio e del gioco e di osservatrice del bambino e delle dinamiche di gruppo, il suo compito non sarà di proporre e stimolare, ma garantire la libera espressione.

Metodologia e didattica
Una costante del nido è il gioco ed il gioco sarà l’elemento comune e condiviso del passaggio, poiché è nel gioco che il bambino si sente accolto, accettato, riconosciuto: il bambino può giocare il suo ruolo. Attraverso il gioco, che è magia e mistero, incontro, emozione e curiosità, il bambino impara a conoscere il mondo e le persone, a vivere momenti felici ed intensi, nella sua mente, mentre gioca, c’è sempre una frontiera da oltrepassare e quindi simbolicamente un viaggio.

SEZIONE GRANDI
La fase che va dai due ai tre anni circa, è caratterizzata da un periodo di importanti conquiste per il bambino che impara sempre meglio a interagire con l’adulto, diventa capace di porsi obiettivi autonomi, desidera fare tutto da solo e a modo suo, a volte, anche quando non è il caso.

Questo profondo senso di indipendenza, cede periodicamente il passo al bisogno di essere sostenuto, lodato e aiutato. In questa fase della sua crescita il bambino attribuisce grande valore alla parola “ NO” in tutti i tipi di comunicazione e tenta di acquisire sempre nuove abilità e competenze.

Il gioco in comune con i coetanei è ancora limitato e guidato dall’adulto che aiuta il bambino a rispettare le regole, superare l’egocentrismo e gli dà la possibilità di esprimere le proprie competenze.

Il gioco gli permette di scoprire e inventare cose nuove, caratterizzate dalla gioia della scoperta di qualcosa inventato da lui. A questa età arriva anche il controllo sfinterico grande conquista e fonte di soddisfazione.

La tematica, comune a tutte le sezioni, che quest’anno farà da filo conduttore, per la realizzazione del progetto educativo, saranno i quattro elementi : TERRA, ARIA, FUOCO, ACQUA. Ogni elemento verrà presentato ai bambini in mesi diversi dell’anno, con l’idea che possano in questo modo avere il giusto tempo di metabolizzare quello che apprendono ed eventualmente riesplorare tutte le volte che gli è necessario l’argomento.

PROGRAMMAZIONE MENSILE
Di seguito alleghiamo le attività strutturate che si proporrando ai bambini ad esempio per il mese di Novembre

Novembre: L’ARIA CAMBIA E TUTTO SI TRASFORMA IN AUTUNNO
Dell’aria analizzeremo la possibilità di percepire l’aria, di sentirla, di toccarla, di vederla.

✔ La percezione dell’aria attorno a noi: Le attività didattiche che verranno proposte si ispirano alla natura ed ai mutamenti climatici ispirati dalle diverse correnti di vento che si incontrano in questo periodo dell’anno. Per famigliarizzare con i fenomeni atmosferici generati dagli spostamenti d’aria insieme abbiamo raccolto vari materiali e frutti autunnali quali: foglie, chicchi d’uva, castagne ecc..)una volta osservato e manipolato i materiali raccolti abbiamo riprodotto varie situazioni in cui possono trovarsi questi elementi in autunno (abbiamo soffiato sulle foglie secche frantumate dai bambini per vedere come l’aria le sposta, le abbiamo osservate cadere dalle piante in giardino, abbiamo visto come il vento può spostare un acino d’uva.

✔ Teli al vento: Nelle giornate di vento abbiamo messo disposizione dei bambini leggeri fazzoletti che hanno usato come bandiere e lenzuola che spostandosi creano vento che scompiglia i capelli.

✔ L’orto d’inverno: Metteremo a dimora verdure e fiori invernali, osservando la terra che scorre tra le mani e l’odore che emana nell’aria, sentendo le mani calde nel terreno dove c’è poca aria e fresche al vento che le raffredda.

✔ Il pomodoro in salsa ed essiccato: attraverso l’utilizzo di termosifoni e aria naturale seccheremo dei pomodori nel tempo per vedere gli effetti dell’aria e di contro imbottiglieremo della salsa per dimostrare come i cibi si conservino senza l’aria.

✔ Varie reazioni delle castagne: verranno proposte varie castagne più o meno mature e più o meno secche e cercheremo di osservare che movimenti diversi compiono se inserite in contenitori dove arriva un forte getto d’aria. Poi dipingeremo le castagne e lasceremo che il colore si fissi su di esse asciugando all’aria.

Questo lavoro ci permetterà di raggruppare in un unico elemento l’insieme delle esperienze che ogni bambino avrà modo di sperimentare nel suo percorso al nido. Attraverso la scusa degli elementi verrà proposto un meraviglioso viaggio nel mondo dei sensi, porterà i bambini a vivere nuove esperienze entusiasmanti, che attraverso il gioco e il divertimento li aiuteranno a crescere, a conoscere la realtà con un contatto diretto e immediato. Per ogni senso, straordinarie vie di comunicazione e di apprendimento, che aiutano il bambino a prendere coscienza del proprio essere, che sanno raccontare l’esterno all’interno e viceversa, abbiamo pensato di proporre delle attività che contribuiscano alla conoscenza e sperimentazione di diversi materiali, suoni, odori e sapori.

PROGRAMMAZIONE ANNUALE

Abbiamo scelto il colore come espressione di fantasia e creatività.

LABORATORIO PITTORICO
L’esperienza pittorica presentata ai bambini sarà un percorso basato sulla libertà di agire e di ricevere stimoli e strumenti adatti a stimolare l’immaginazione. Si useranno fogli grandi, colori a dita e successivamente pennelli di diverse dimensioni, materiali proposti con una sequenza logica di difficoltà crescente. Alcune proposte: Macchie di colore, carta stropicciata, pittura con carta velina. Il percorso si articola in 4 momenti principali, manipolazione, scoperta del colore, pittura con materiale grafico, ricerca del segno grafico.

LABORATORIO LINGUISTICO
In questo laboratorio, con la presentazione e descrizione degli oggetti, la lettura di semplici immagini, i racconti di piccole storie, si porteranno i bambini a sviluppare ed arricchire un linguaggio sempre più ricco e significativo, ed a valorizzare i momenti di silenzio e di ascolto.

LABORATORIO PSICOMOTORIO
E’ un’attività che piace molto ai bambini, viene svolta in salone e aiuta ad esprimere tutta la loro energia. Attraverso il movimento guidato i bambini scoprono ed esercitano le potenzialità e le abilità del proprio corpo; favoriscono il coordinamento motorio per uno sviluppo equilibrato della fisicità, inoltre, utilizzando il corpo come fonte di relazione ed espressione, imparano a rispettare le regole del fare e dello stare insieme attraverso giochi di gruppo.I bambini si mettono alla prova superando ostacoli e piccole “sfide”, sperimentano la collaborazione e l’atteggiamento di aiuto reciproco.

LABORATORIO DELL’ACQUA
Abbiamo osservato che ogni qualvolta ci rechiamo in bagno i bambini ricercano e desiderano il contatto con l’acqua .Abbiamo quindi ritenuto opportuno consentire loro di sperimentare questo elemento in uno spazio debitamente strutturato permettendogli di esprimersi attraverso il contatto con questo liquido che sarà proposto con diverse varianti, tra cui l’uso del colore del mese. Si useranno spugne per strizzare, imbuti e bottigliette da riempire e travasare e cannucce per soffiare, faremo galleggiare le nostre barchette, bicchieri di plastica e contenitori vari. Gli obiettivi: favorire un approccio positivo e familiarità con l’elemento naturale acqua, stimolando un atteggiamento di curiosità e di esplorazione, sostenere l’autonomia dei bambini attraverso lo sviluppo di alcune competenze della quotidianità come vestirsi e svestirsi; favorire la socializzazione attraverso l’intrecciarsi di nuove relazioni tra coetanei in un clima ludico.

LABORATORIO DEL GIOCO SIMBOLICO

In diversi spazi attrezzati (angolo cucina, lettura, angolo delle bambole ecc.) i bambini imitando e facendo propri i gesti quotidiani degli adulti, imparano, elaborano, giocano e sperimentano la realtà attraverso le loro esperienze. Questi giochi aiutano a sostenere paure, gelosie, permettendo la simulazione di ruoli e di regole. Le attività proposte in tale ambito sono dall’imitazione dei gesti del papà e della mamma, al gioco del parrucchiere, del dottore ecc.
Per esempio, il pranzo è per il bambino un momento di comunicazione verbale e di condivisione delle esperienze olfattive-gustative. La figura come quella del cameriere, durante questo momento, favorisce la consapevolezza e l’importanza di avere un ruolo. A questa figura che ruota ogni giorno, verrà chiesto di servire i propri compagni portando loro piatti, bicchieri e posate. Fare il cameriere è senza dubbio uno dei compiti più ambiti dei bambini. E’ un’occasione per sentirsi grandi, per sentirsi protagonisti, per imparare gesti e comportamenti che gli adulti svolgono abitualmente durante la giornata.

COLLEGAMENTO-INFORMAZIONE ALLE FAMIGLIE
Al fine di rendere partecipi voi genitori della vita del nido, abbiamo pensato di coinvolgervi in tutte le esperienze attraverso la consegna periodica, ogni tre mesi (dicembre, marzo e giugno) della documentazione dei lavori realizzati dai vostri bambini, facendoli sentire protagonisti e gratificati anche nell’ambito familiare. Sempre con questa periodicità, l’educatrice vi racconterà con una pagina di DIARIO, le esperienze e conoscenze acquisite dal Vostro bambino/a, i suoi comportamenti, successi o difficoltà. Questo “DIARIO” raccoglierà momenti emozionanti e diventerà un ricordo tangibile dell’esperienza nido e potrà essere riproposto ai Vostri figli in futuro, permettendo loro di rivalutare situazioni vissute, anche a distanza di tempo, favorendo il piacere del racconto e del ricordo. In occasione della festa di fine anno, ad ogni bambino, verrà consegnata un CD con le immagini di alcuni momenti particolari che hanno caratterizzato il nostro stare insieme.

UN GRAZIE A TUTTI VOI E BUON VIAGGIO INSIEME A NOI!