Drammatizzazione

PREMESSA

L’insegnamento dell’attività teatrale all’interno della scuola è ogni giorno più frequente dato che una gran maggioranza della comunità educativa crede che la drammatizzazione sia una attività che completa ed arricchisce la totalità delle aree curriculari.

La prima modalità di teatro infantile è rappresentata dal gioco simbolico e dall’interpretazione di ruoli. E’ una necessità umana, un desiderio di manipolare la realtà e trasformarla, liberare energie, utilizzare l’immaginazione e trasformarsi in tutto quello che si vuole. Questo tipo di gioco sviluppa tutte le conoscenze del bambino ed il suo potenziale creativo, ed allo stesso tempo costituisce un aiuto per la socializzazione ed un buono strumento di apprendimento globale.

Il teatro, la drammatizzazione, rappresenta la forma d’arte collettiva per eccellenza. Fare teatro significa anzitutto lavorare in gruppo, aprire tutti i canali per ascoltare se stessi e gli altri, concentrarsi insieme verso un obiettivo comune e stimolante: lo spettacolo.E’ un’attività rivestita di precisi significati ludici e ottiene alto gradimento tra i bambini perché corrisponde ad una loro esigenza profonda. La drammatizzazione infatti significa: socialità, emotività, creatività…

DURATA

Da settembre a giugno.

Lezioni di 1h30min, due volte alla settimana.

Tutti martedì e venerdì dalle 16.00 alle 17:30 presso i locali dell’Istituto.

DESTINATARI

Tutti gli alunni della Scuola.

FINALITA’

Lo scopo di tale attività è quello di aiutare ogni alunno a costruire le proprie conoscenze ed i suoi valori personali. L’ esperienza teatrale integrata nel campo educazionale può contribuire al raggiungimento di questo obiettivo oltre che sviluppare la socializzazione, migliorando la capacità di apprendimento, la coscienza di sé e delle proprie abilità. Acquisire la capacità di percepire la drammatizzazione come momento di arricchimento cognitivo e culturale.

OBIETTIVI FORMATIVI:

  • Esercitare la declamazione e la fluidità verbale
  • Riprodurre suoni non linguistici e collegarli ai personaggi.
  • Acquisire la padronanza delle proprie emozioni.
  • Acquisire capacità tecnico – recitative, accrescendo sicurezza e consolidando conoscenza e stima.
  • Favorire l’incontro e la relazione con l’altro valorizzando le individualità e alimentando lo spirito di gruppo.
  • Promuovere il piacere e l’interesse per la lettura.
  • Potenziare le capacità di scelta.
  • Incoraggiare l’autostima.
  • Educare il gusto e le capacità critiche
  • Acquisire la capacità di lavorare in gruppo.
  • Accrescere la abilità mimico-motorie e musicale.

OBIETTIVI DIDATTICI PER DISCIPLINA:

DRAMATIZZAZIONE

  • Potenziare le capacità espressive.
  • Imparare semplici tecniche di recitazione e dizione.
  • Sottolineare la valenza educativa dell’esperienza teatrale come occasione di crescita.
  • Far vivere ai bambini in modo divertente e intelligente l’esperienza teatrale, rendendola creativa e stimolante.
  • Conoscenza e uso dei linguaggi verbali e non verbali.
  • Sviluppare il rapporto del bambino con lo spazio,la voce e l’espressività corporea.
  • Stimolare l’immaginazione.
  • Ricreare le atmosfere teatrali attraverso il mondo emotivo e sensoriale del bambino.
  • Caratterizzazione del personaggio (riconoscersi e riconoscere gli altri).

BALLO

  • Coordinare il movimento
  • Muoversi liberamente esprimendocon il corpo quello che ci trasmette la musica
  • Potenziare la coscienza corporea.
  • Composizione di coreografie individuali e di gruppo.

CANTO

  • Riconoscere canzoni e melodie complete scoprendo un nuovo linguaggio di comunicazione
  • Sforzarsi di ascoltare con attenzione e silenzio
  • Sviluppare in modo significativo il canto e l’intonazione, mettendosi in discussione, correggendosi, lasciandosi guidare dal docente e dai compagni verso il raggiungimento dei traguardi previsti.
  • Affrontare e superare la difficoltà e la paura di cantare davanti ad un pubblico.
  • Ascolto e riproduzione di suoni, ritmi e canzoni presenti nell’ opera teatrale
  • Memorizzare i canti.
  • Esecuzione dei canti in forma individuale e di gruppo.
  • Respirazione diaframmatica.

METODO PROPOSTO-ATTIVITA’

I bambini saranno coinvolti insieme ai compagni in attività che richiederanno impegno personale, ascolto e fiducia nei confronti degli altri e della propria persona con una maggiore disponibilità nella comunicazione. Infatti si riconosce l’importanza del corpo e del movimento corporeo come strumenti della comunicazione, perché alla base di tutti i linguaggi verbali mimici figurativi, gestuali. Si utilizza la corporeità come elemento di mediazione nel momento in cui il soggetto si mette in relazione con l’altro.

Si lavorerà l’educazione al gesto e il riconoscimento delle emozioni in modo ludico e divertente attraverso strumenti e mezzi che attingono alle situazioni quotidiane, molto vicine al mondo dei bambini coinvolti nel progetto. Si cercherà di favorire l’interazione sociale attraverso il processo creativo e di aumentare le capacità di ascolto e fiducia verso i compagni, nella coscienza, all’interno del gruppo, della responsabilità del singolo per il successo del lavoro di tutti.

La verifica finale sarà lo spettacolo conclusivo.