Infanzia

I tre anni della Scuola dell’Infanzia concorrono all’educazione armonica e integrale dei bambini, nel rispetto e nella valorizzazione dei ritmi evolutivi, nelle capacità e nelle differenze e nell’identità di ciascuno nonché nella responsabilità educativa delle famiglie. Essa infatti promuove lo sviluppo dell’identità personale, dell’autonomia della competenza, della cittadinanza.

Utenza: Bambini in età compresa tra 3 e 5 anni divisi in sezioni per fasce d’età.

I tre anni della Scuola dell’Infanzia concorrono all’educazione armonica ed integrale dei bambini, nel rispetto e nella valorizzazione dei ritmi evolutivi, nelle capacità e nelle differenze e nell’identità di ciascuno nonché nella responsabilità educativa delle famiglie.

Essa infatti promuove lo sviluppo dell’identità personale, dell’autonomia della competenza, della cittadinanza attraverso i cinque campi d’esperienza:

Il sé e l’altro Le grandi domande, il senso morale, il vivere insieme “I bambini formulano le grandi domande esistenziali e sul mondo e cominciano a riflettere sul senso e sul valore delle loro azioni, prendono coscienza della propria identità, scoprono le diverse attività e apprendono le prime regole necessarie alla vita sociale.”

Il corpo e il movimento Identità, autonomia, salute “I bambini prendono coscienza e acquisiscono il senso del proprio sé fisico, il controllo del corpo, delle sue funzioni, della sua immagine, delle possibilità sensoriali ed espressive e di relazione e imparano ad averne cura attraverso l’educazione alla salute.”

Immagini, suoni, colori Gestualità, arte, musica, multimedialità “I bambini sono portati a esprimere con immaginazione e creatività le loro emozioni e i loro pensieri.”

I discorsi e le parole Comunicazione e lingua “I bambini apprendono a comunicare verbalmente a descrivere le proprie esperienze e il mondo, a conversare e dialogare a riflettere sulla lingua, e si avvicinano alla lingua scritta.” La conoscenza del mondo Oggetti, fenomeni, viventi, numeri e spazio “I bambini esplorano la realtà, imparando a organizzare le proprie esperienze attraverso azioni consapevoli quali il raggruppare, il comparare, il contare, l’ordinare, l’orientarsi e il rappresentare con disegni e parole.”

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